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Perché acquistare una mascherina riutilizzabile

Perché acquistare una mascherina riutilizzabile

È di estrema attualità il tema dell’ecosostenibilità e dell’uso massivo di dispositivi monouso: il breve ciclo vitale dei miliardi di mascherine utilizzate dall’inizio della pandemia rappresenta un costo ambientale già troppo alto, che impone di trovare soluzioni alternative.

La tipologia di mascherina conosciuta come “riutilizzabile” - a patto che possieda determinati requisiti - rappresenta una valida opzione alle chirurgiche monouso, sia dal punto di vista della sicurezza d’uso, sia per il ridotto impatto sull’ambiente a seguito del minor volume di rifiuti da smaltire.

Questo a condizione che il consumatore sia attento e ben informato, perché i prodotti in commercio sono davvero molti e le informazioni a disposizione per un acquisto consapevole, sono spesso incomplete.

Per molte mascherine che si propongono come “riutilizzabili” ad esempio, questa possibilità si esaurisce nel solo gesto del lavaggio, con la conseguente incognita del mantenimento delle caratteristiche originarie del prodotto (procedura di lavaggio corretta, temperatura di lavaggio adeguata, numero di lavaggi consentiti).

Durante i mesi estivi appena trascorsi, abbiamo avuto modo di constatare quanto fossero diffuse le cosiddette “mascherine di comunità” riutilizzabili - principalmente in tessuto – proposte come barriera “filtrante” o “contro il coronavirus”.

È sempre importante che il consumatore sia ben informato sulle reali caratteristiche possedute dal prodotto che si accinge ad acquistare: nel suddetto caso - ad esempio - che sia consapevole che si tratta di semplici barriere meccaniche e che agiscono al pari di un fazzoletto portato su bocca e naso.

Pertanto, questa categoria di prodotti, non offre sufficienti certezze in termini di protezione dalla trasmissione del virus, dal momento che non sono disponibili dati confrontabili (trama e spessore del tessuto, numero di strati, presenza di filtro interno, test scientifici a supporto che ne certifichino la capacità di filtrazione).

Possiamo concludere che le mascherine riutilizzabili, al pari di altre tipologie, rappresentano una scelta valida e consigliabile solo se corredate da sufficienti informazioni di carattere tecnico, che consentano al consumatore di comprendere con chiarezza le caratteristiche del prodotto che si accinge ad acquistare.